
Il Disability pride, o perché sono fiera di essere disabile
Io sono orgogliosa di essere disabile. È il concetto del disability pride, così come c’è il pride LGBTQI.

Io sono orgogliosa di essere disabile. È il concetto del disability pride, così come c’è il pride LGBTQI.

Questa settimana potete anche non comprare “Cioè”, perché ci sono io che vi dispenso consigli.

Sento dire spesso che i bambini sanno essere spietati con chi è “diverso”.
Nella mia esperienza di persona che gira in carrozzina elettrica, io questa spietatezza non la vedo.

Il Pride. Io e Chiara siamo andate a quello di Rimini, ed è stato davvero molto bello.

La nostra società ha un’idea precisa di chi sia la persona disabile “giusta”, vincente, di successo: quella che non parla (troppo) di disabilità.

Sono disabile. Non mi piace dire che sono una persona con disabilità.

L’abilismo è sistemico!

È dura lottare per i propri diritti quando in fondo in fondo si pensa di non meritarseli.

Quando muore una persona conosciuta che usava una carrozzina, iniziano a girare vignette in cui ci sono questi due elementi: la carrozzina abbandonata e la persona che cammina o svolazza, come a dire che con la morte è finalmente libera. È successo con Stephen Hawking.