
Perché non dico che sono una “persona con disabilità”
Sono disabile. Non mi piace dire che sono una persona con disabilità.

Sono disabile. Non mi piace dire che sono una persona con disabilità.

Una bambina disabile in carrozzina di Ardea non è andata in gita. Stando alle notizie, all’autobus con la rampa è stato ritirato il libretto, non è stato trovato un altro autobus accessibile e la bambina è rimasta a scuola.

Spesso la componente sociale della disabilità viene occultata, cancellata, non solo da persone esterne alla disabilità ma anche dalle persone disabili stesse.

Jerry Lewis è morto l’estate scorsa a 91 anni. È stato, tra le altre cose, ideatore e presentatore di Telethon in America, grazie al quale sono stati raccolti miliardi di dollari per la ricerca sulla distrofia muscolare.

L’abilismo è la discriminazione nei confronti delle persone che hanno una disabilità.

Accogli la tua disabilità per quello che è. Che non significa farne per forza un motivo di orgoglio o vedere la positività a tutti i costi, ma semplicemente capire che fa parte dell’esperienza umana e rifiutarsi di identificarla con l’immagine tragica che la società ti propone.

Esistono varie iniziative in cui si simula la disabilità con lo scopo di creare conoscenza e sensibilizzare.


Ma che cos’è, una categoria di YouPorn?? No, tranquillo, è una cosa diversa.