
Giornata Internazionale della donna e persone disabili
Un paio di cose semplici da ricordare se volete citare le persone disabili nei vostri post sulla Giornata Internazionale della donna

Un paio di cose semplici da ricordare se volete citare le persone disabili nei vostri post sulla Giornata Internazionale della donna

Le persone non autosufficienti stanno pagando un prezzo altissimo per la pandemia.

Cosa faresti se l’abilismo sparisse magicamente?

Oggi è il compleanno di Elena, compie 25 anni!

C’è una questione femminista che molto raramente viene affrontata dal femminismo. Qualcosa che riguarda il controllo sul proprio corpo, la libertà, gli squilibri di potere, la possibilità di esercitare scelte e le pari opportunità – tutti punti cardine del femminismo.

Quando studi diritti umani, si discute di argomenti contemporanei legati alle varie identità marginalizzate e ti si scatena il demone perché non viene quasi mai considerata la disabilità.

Capita spesso, se sei disabile, di andare a sbattere contro muri di inaccessibilità e di sano vecchio abilismo.

L’abilismo non è solo guardare alle persone disabili con pietà e condiscendenza.
Non sono solo le molestie per strada alle persone disabili, accarezzare loro la testa e chiedere “Ma perché sei così??”.

Non è facile fare l’università da persona in carrozzina.