
Rifugi
Un giorno alle elementari ero in classe, durante la lezione. Eravamo tutti chini sui quaderni e le finestre erano aperte. C’era odore di carta, evidenziatori e matite temperate.

Un giorno alle elementari ero in classe, durante la lezione. Eravamo tutti chini sui quaderni e le finestre erano aperte. C’era odore di carta, evidenziatori e matite temperate.

Quest’estate mi stavo scapicollando a un evento. Ero in ritardo e il sole batteva forte.

I primi tempi che ero a Londra usavo molto un sito di scambi linguistici che mi matchava con persone di madrelingua inglese che volevano imparare o impratichire l’italiano.

C’è una stanza a casa mia che è da sempre “La Stanza dei Giochi”, perché era dove giocavamo spesso da piccoli.

Credo che la trasformazione nel cugino Itt sia quasi completa.

Il virus ha creato una situazione in cui si palesano ancora di più molte disparità sociali.

Qualunque cavolata ci sentite dire è imputabile allo stress da quarantena. Probabilmente.

C’era una volta un uomo che diceva che le donne dovrebbero poter essere uccise alla nascita.

Peter Singer è un filosofo e professore di bioetica. Ha anche una prospettiva molto problematica sulla disabilità, che porta avanti da circa quarant’anni, come emerge da numerose pubblicazioni e interviste.