
#StorieDiAbilismo (11)
“Quel ruolo mi era stato assegnato perché il palco non era accessibile. Avrei dovuto recitare le mie battute dalla platea, come un corpo estraneo relegato ai margini.”

“Quel ruolo mi era stato assegnato perché il palco non era accessibile. Avrei dovuto recitare le mie battute dalla platea, come un corpo estraneo relegato ai margini.”

La mia faccia quando mi dicono che DEVO definirmi “persona con disabilità”

“La mia classe del liceo mi ha fatto passare cinque anni di inferno”

I movimenti femministi in Italia devono ancora prendere coscienza politica

“Ho realizzato quanto può essere rischioso per me stare là fuori senza una persona non disabile che mi accompagni”

Il fatto è che a me l’inverno piace.
E non è che mi piacciano in particolare le feste, le lucette, carnevale, no, mi piace proprio l’inverno nudo e crudo.

“Ho fatto incubi per anni su come siano andate le cose: forse non avevo fatto abbastanza, forse davvero ero stata pigra e mi ero inventata tutto? Magari era davvero ansia come dicevano i medici?”

Per chi non lo sapesse, a luglio 2022 è uscito il nostro libro “Mezze persone – Riconoscere e comprendere l’abilismo”.

“Ogni volta che porto mia figlia disabile a fare i raggi X al bacino devo insistere per avere la protezione per le ovaie”